Dottorato in Economic Sociology and Labour Studies (ESLS)

Sede amministrativa: Università degli Studi di Milano

Atenei convenzionati: Università degli Studi di Brescia, Università degli Studi del Piemonte Orientale (DIGSPES), Università degli Studi di Milano Bicocca

Durata: tre anni (inizio 01/10/2015)

Coordinatore: prof. Lorenzo Bordogna - Università degli Studi di Milano

Referente del DIGSPES: prof. Paolo Perulli

Descrizione e obiettivi del corso

Il corso di Dottorato Economic Sociology and Labour Studies si propone di formare dottori di ricerca dotati di competenze di alto livello di diversa provenienza disciplinare, essenziali allo studio e alla regolazione dei fenomeni economici e del lavoro. La formazione si caratterizza per una impostazione fortemente interdisciplinare, in cui il ruolo centrale della sociologia economica è integrato dagli apporti del diritto del lavoro, delle discipline economico-statistiche e organizzativo-aziendali, e delle scienze del comportamento. Tali competenze inter e pluri-disciplinari sono necessarie per affrontare in maniera innovativa il ruolo dei fattori sociali e istituzionali nell'analisi e nella regolazione dei fenomeni economici e del lavoro in una società complessa e in rapida trasformazione. Oltre alle conoscenze teoriche e sostantive sui temi oggetto del dottorato, il programma formativo mira a fornire forti competenze metodologiche e di ricerca empirica, sia di carattere quantitativo che qualitativo, all'altezza dei progressi recenti delle scienze sociali ed economiche internazionali, incluse tecniche di analisi sociologica non standard come gli esperimenti e le simulazioni al computer (agent-based modeling).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti

Considerata anche l'esperienza passata del dottorato in Labour Studies dell'Università degli Studi di Milano e del Dottorato in Sociologia Economica dell'Università degli Studi di Brescia, si prevede che i dottori di ricerca in Economic Sociology and Labour Studies possano inserirsi con successo in istituzioni universitarie o in centri di ricerca coerenti con la loro formazione, in Italia e all'estero. Numerosi dottori usciti negli anni passati sono ricercatori o professori associati in Università italiane; altri hanno posizioni come post-doctoral student, research associate, teaching fellow o assistant professor in università europee e extra-europee quali Manchester Business School (UK), Warwick Business School (UK), Linnaeus University (Sweden), University of Amsterdam, Cornell University (USA), University of Philippines.
Altri prevedibili sbocchi, già verificati in passato, sono presso istituzioni internazionali quali l'International Labour Organization (ILO) o la Confederazione Sindacale Europea (CES), con incarichi di ricerca o consulenza.
Infine i dottori di ricerca di provenienza extra-comunitaria possono trovare sbocchi in istituzioni accademiche o in organizzazioni pubbliche e private del loro paese di origine (come è successo con studenti provenienti dal Brasile, dalle Filippine, dal Mozambico, dall'Albania).