Dottorato in Istituzioni pubbliche, sociali e culturali: linguaggi, diritto, storia

Durata: 3 anni

Sede amministrativa:  Università degli Studi del PIEMONTE ORIENTALE "Amedeo Avogadro" - Vercelli

Dipartimento/Struttura scientifica: DIGSPES e DISUM

Responsabile: prof. Joerg Luther

Obiettivi formativi

Il dottorato forma con approccio interdisciplinare competenze umanistiche di tipo filologico, storico e giuridico per lo studio delle istituzioni pubbliche, sociali e culturali.

Lo scienziato delle istituzioni acquisisce capacità e competenze di - analisi di fonti letterarie, giuridiche e storiche, - documentazione, interpretazione e know how di linguaggi e pratiche istituzionali con contestualizzazione territoriale e temporale, - integrazione di studi e conoscenze filologiche, giuridiche e storiche idonee a sviluppare culture istituzionali europee, - costruzione di linguaggi scientifici interdisciplinari per le istituzioni, - sviluppo e verifica di modelli di sostenibilità culturale internazionale.

Il dottorato offre una formazione generale e interdisciplinare nella metodologia della ricerca umanistica e curriculare per competenze specifiche in tradizioni linguistiche, scienze storiche ed istituzioni delle autonomie, dei servizi e dei diritti.

Si creano nuove competenze interdisciplinari in ambiti quali multilinguismo, intercultura, retorica, neologismi, editoria critica, critica letteraria, law and literature/language, traduzioni e comparazioni, linguaggi amministrativi, tutele integrate dei diritti, cultura dei servizi, historical jurisprudence, giornalismo giuridico, diritti della memoria, storie costituzionali, istituzionali ed internazionali, autonomie locali, storia locale e territoriale, European studies, world history, patrimoni culturali e ambientali. 

I curricula

Il dottorato (coord. Prof. Joerg Luther) si articola in tre curricula che cooperano in condizioni di ampia autonomia didattica:

(1) Autonomie, servizi, diritti (resp. Prof. Renato Balduzzi - vicario prof. Joerg Luther)

(2) Tradizioni linguistico-letterarie (resp. Prof. Luigi Battezzato)

(3) Scienze storiche (resp. Prof. Claudio Rosso)

Team e cooperazioni 

Il dottorato collabora con il Dipartimento di giurisprudenza, scienze politiche, economiche e sociali (DIGSPES) di Alessandria, il Dipartimento di scienze umanistiche (DISUM) di Vercelli, ma anche con quelle di Studi per l’Economia e l’Impresa (DISEI) di Novara e gli altri dipartimento delle scienze della natura, ad es. su questioni ambientali, diritto della salute e bioetica. Ogni curriculum costituisce un team al servizio dei dottorandi e una rete cooperativa con molte collaborazioni esterne, anche internazionali (V.). Al collegio appartengono colleghi delle università di Sacro Cuore, Milano-Bicocca, Torino, Valle d’Aosta, Scienze gastronomiche Pollenza, Genova, della Calabria etc. Fanno parte del collegio del dottorato anche i più numerosi membri dei cicli precedenti. Possono essere pertanto tutor anche docenti non appartenenti al collegio e, nel rispetto dell’autonomia dei curricula, si tende ora ad assegnare fino a due tutors a ogni dottorando con e senza borsa. I dottorandi senza borsa possono partecipare ai bandi di collaborazione alla didattica e di tutorato degli studenti e possono ottenere contratti di ricerca finanziati dai propri tutors e da altri membri del collegio.

Il dottorato li assiste nelle attività di fund-raising, avvalendosi anche dei rapporti dei dipartimenti con il territorio. I dottori restano anche dopo la fine dei propri studi di dottorato variamente legati alle attività di ricerca e didattica del dottorato.  

Collegio dei cicli di dottorato attivi nell'a.a. 2017/2018

Il Collegio dei docenti del Dottorato è formato da professori di Università italiane, da docenti stranieri e da non accademici: vsita la pagina con l'elenco o scarica il file in formato .pdf

Sbocchi occupazionali e professionali

Si prevedono come sbocchi occupazionali e professionali degli addottorati innanzitutto le carriere nelle organizzazioni pubbliche e private di ricerca, inclusa quella universitaria nei limiti dei settori scientifici disciplinari coinvolti. Le conoscenze, capacità e competenze formate saranno in particolare sfruttabili per la creazione di nuove figure professionali specialistiche, autonome e dipendenti, nei vari settori dei servizi pubblici e privati, della gestione del patrimonio culturale, delle comunicazioni, dell’istruzione, dell’amministrazione, della pratica forense, dell’urbanistica ecc. 
Gli sbocchi si differenziano a seconda dei curricula. Per quello linguistico, la polivalenza della formazione assicura un profilo utilizzabile anche nelle comunicazioni istituzionali, negli scambi internazionali, nella traduzione di testi giuridici ed amministrativi in ambito europeo, nelle funzioni di intercultura. Per quello giuridico saranno formato un nuovo profilo specialistico di scienziato del diritto degli enti locali, ma anche giuristi delle istituzioni con competenze di alto segretariato e capacità di comunicazione e cronaca giuridica variamente valorizzabili. Le competenze acquisite nel curriculum storico permetteranno l’ingresso nel mondo della ricerca, anche europea e globale, e della didattica specialistica, assicurando inoltre percorsi lavorativi nell’editoria e nel mondo delle istituzioni culturali, incluse quelle di valorizzazione dei patrimoni culturali.

Internazionalizzazione

Il dottorato persegue inoltre una strategia di internazionalizzazione. Si cercano co-tutele con università estere e si promuovono stages e periodi di ricerca in università estere.

Membri del collegio: Personale docente di Università Straniere